14.03.2012

Cometech e Effegroup per Trenta ore per la vita

È bello quando il mondo dello spettacolo, il mondo dello sport, enti pubblici e aziende private si uniscono per un progetto comune. È ancora meglio quando questo progetto comune è un progetto per salvare vite umane.

È quello che hanno fatto qui a Jesi, martedì 6 marzo, la Cometech srl e la EffeGruop spa che alla presenza di Lorella Cuccarini, madrina dell’associazione “Trenta Ore per la Vita”, e Valentina Vezzali, testimonial della campagna “Un affondo al melanoma”, hanno donato 110 defibrillatori destinati a scuole statali e a centri sportivi pubblici.
Un gesto importante che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulle pratiche di rianimazione cardiovascolare e vuole evidenziare come, a volte, basti veramente poco per salvare una vita umana.

Ancora non tutti lo sanno ma, come ha ricordato Lorella Cuccarini, “ogni anno sono circa 70mila le vittime di un arresto cardiaco improvviso e molte di esse potrebbero salvarsi se soccorse prontamente e adeguatamente”.
I primi 5 minuti dopo l’attacco cardiaco sono infatti decisivi. Una distribuzione mirata e capillare di defibrillatori semiautomatici, assolutamente semplici da usare (è la macchina stessa che guida passo-dopo-passo il soccorritore dicendogli cosa fare), potrebbe salvare molte vite umane.
“La grande sfida che ci siamo dati è collocare un defibrillatore in ogni luogo pubblico” dice la Cuccarini “L’Italia è ancora molto indietro, ma grazie alla sinergia tra pubblico e privato ce la possiamo fare”.

Un progetto sicuramente ambizioso ma l’entusiasmo generale della cerimonia di donazione lascia ben sperare per il prossimo futuro!

14.03.2012
Cometech e Effegroup per Trenta ore per la vita

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05.03.2012
I stefanini

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